Il tennis ai tempi dei social è questo: in pochi si sono fermati a guardare la meraviglia di una sfida epica
Il tennis ai tempi dei social è questo: in pochi si sono fermati a guardare la meraviglia di una sfida epica
Era meglio prima, come dicono i nostalgici? O meglio oggi, come dice chi non c'era prima?
Manager troppo atletici, culturisti fotocopia di Rambo, marsupiali chiamati paninari...
Per le stanze del Giornale, un'arca di Noè più che un vascello pirata, fin dalla fondazione si sono aggirati parecchie bestie
Nel 1975 Eugène Ionescu è già proiettato oltre la Guerra Fredda. Intravede la precarietà dell'allora stabilissimo ordine mondiale. Immagina i rischi a cui va incontro un Occidente già afflitto dal crollo verticale della sua autostima
Il politicamente corretto e la sua odiosa ipocrisia
Silvio Berlusconi è stato un'eccellenza individualista che non per questo ha negato il senso di patria e tanto meno si è barcamenato in opportunistiche giravolte politiche
È il 2005 e al Roland Garros brilla una nuova stella. Il racconto della semifinale amara per "re Federer"
La storia del cantautore istriano che ha pagato un destino da incompreso per "non appartenenza"
Per secoli è stato il distillato della povertà e della solitudine. Ora si "siede" nell’alta società