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Gli esperti: "Le mascherine devono essere state necessariamente indossate". Il giallo dell'sos: "Non è stato lanciato perché i piloti erano svenuti?"

Chiara Sarra
"A bordo tutti con le mascherine"

Gerard Monchablon è un pilota. Casualmente al momento dell’incidente stava sorvolando la zona dove si è schiantato l’Airbus. Il suo racconto delle prime fasi concitate in contatto con la torre di controllo. “La prima cosa che ho fatto - spiega Gerard - è stato provare a cercare una colonna di fumo, ma non c’era nulla di tutto ciò”. Un incidente “totalmente incomprensibile” spiega Gerard. “Non riesco proprio a spiegarmi come possa essere accaduto. Non è certo stata una depressurizzazione e anche se il pilota avesse perso conoscenza l’aereo non sarebbe precipitato, avrebbe continuato a volare con il pilota automatico.” Gerard aggiunge: “l’altezza a cui stava volando l’aereo è inspiegabile, bisogna rimanere ad almeno 3 volte l’altezza minima”. Video a cura di YouReporter

La testimonianza di un pilota: "Ho visto l'aereo cadere"

Il responsabile del Bea: "In questo momento non possiamo escludere alcuna ipotesi, nemmeno quella terroristica". Dai file audio potrebbe emergere la verità su quanto accaduto a bordo dell'Airbis prima dello schianto

Mario Valenza
Airbus, Bea: "Non è esclusa l'ipotesi terrorismo"

In Bosnia Erzegovina ci sono almeno 3000 estremisti islamici, oltre a una possente penetrazione araba e turca. Ma in Bosnia vivono anche 430mila cattolici. "Siamo una minoranza", spiega il cardinale Vinko Puljic al Giornale.it, "Ci sentiamo dimenticati da parte dell’Europa, non solo in Bosnia, ma in Nigeria, Pakistan o India. L’Europa non grida, non alza la voce più di tanto se ci sono di mezzo i cristiani". A cura di Fausto Biloslavo

Fausto Biloslavo
Diario dalla Bosnia 1 / L'estremismo islamico e "l'invasione" degli arabi
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