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"Sono convinto che Trump farà di tutto per chiudere questo accordo per un motivo sì politico, certo, ma anche psicologico. Lui vuole il Nobel per la Pace, quindi farà di tutto per ottenerlo nel 2026. Se riesce a far fare il cessate il fuoco in Ucraina, o almeno una tregua duratura, poi i titoli ce li ha". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ricevendo il premio 'Rinascimento Italia'. "Qualche passo in avanti è stato fatto, bisogna vedere realmente cosa pensano i russi e qual è l'interesse di Putin", ha aggiunto Tajani, secondo cui "sarebbe bellissimo avere la pace come regalo di Natale, ma mi pare un percorso un po' troppo rapido". Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Piani pace Ucraina, Tajani: Trump farà di tutto per la tregua, vuole il Nobel per la pace

"È uno schema che in qualche modo non è molto diverso da quello tedesco, perché prevede una volontarietà. Quello tedesco ha un automatismo che scatta, quello francese da quello che leggo è totalmente volontario''. È quanto chiarito dal Ministro della Difesa Guido Crosetto in conferenza stampa a Parigi, il quale ha quindi specificato che l'ipotesi della proposta della reintroduzione del servizio militare in Italia, che sarà contenuta in un ddl, sarebbe comunque su base volontaria, come in Francia e Germania, e non obbligatoria. (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto: Leva militare volontaria? Porterò proposta in Cdm e poi discussione in Parlamento

"Nel linguaggio pubblico si usa spesso trafficante di esseri umani ma non vuol dire la stessa cosa e questa confusione semantica non è casuale, fa parte del repertorio discorsivo della guerra contro la migrazione. Il trafficante è chi costringe le persone con la forza, l’inganno o la minaccia. Le riduce in schiavitù, le sfrutta, le sequestra. Il passeur invece è chi organizza l’attraversamento di un confine chiuso, per persone che hanno scelto volontariamente di partire e pagano per il servizio. Un servizio basato sul consenso e che non avrebbe motivo di esistere se ci fossero vie legali e sicure per la migrazione. Questo non significa che tutti gli smuggler siano brave persone, per carità non è così, ma la categoria non dev’essere confusa con quella dei trafficanti. Da qui il paragone con "coloro che durante il nazifascismo aiutarono gli ebrei a superare illegalmente i confini mettendoli in salvo dalle persecuzioni e dalle deportazioni nei lager". "Credo e spero - arriva a dire - che nessuno abbia il coraggio di definirli criminali. Siamo giustamente tutti concordi nel riconoscere che hanno reso un servizio di valore all’umanità. Anche oggi molti contrabbandieri offrono semplicemente un servizio a chi ha deciso di fuggire da guerre, persecuzioni, miserie o disastri". Così Ilaria Salias in Plenaria a Strasburgo. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Ilaria Salis (Avs): Non sono trafficanti, chi trasporta migranti è come chi aiutava gli ebrei
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