Leggi il settimanale

"Un'interessante occasione di confronto sul tema della coesione, uno dei temi dell'agenda futura europea per l'importanza che riveste nel cercare di riequilibrare situazioni all'interno dei territori che vedono regioni necessitare interventi per avere situazioni infrastrutturale e sociale pari a quelle delle regioni più avanzate. Non è soltato un problema di risorse ma anche di qualità della spesa e dei soggetti. Come Italia dobbiamo essere capaci di captare le risorse preassegnate, nella presentazione di progetti direttamente a Bruxelles. La coesione è fondamentale nel momento in cui vediamo il calo demografico e quando vediamo, soprattutto nel sud, tanti giovani abbandonare l'Italia. Serve una politica di coesione forte per garantire il diritto dei giovani a restare" così il ministro Foti, a margine dell'incontro "Coesione Italia", presso la Camera dei Deputati a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Foti: "Serve una politica di coesione forte per garantire diritto dei giovani a restare in Italia"

"Dopo due anni di lavoro, la cucina italiana ottiene finalmente il riconoscimento come patrimonio dell’umanità, sancendo la sua identità di simbolo del Made in Italy: bello, buono e di qualità. Questo traguardo valorizza il lavoro di generazioni di produttori, ristoratori e scuole alberghiere, che custodiscono e trasmettono il sapere gastronomico. Il riconoscimento porterà benefici economici, più turismo e maggiore tutela contro l’Italian Sounding. Ogni piatto diventa ambasciatore del territorio, spingendo il mondo a scoprire l’Italia attraverso la sua cucina. Il risultato premia un impegno collettivo che riafferma il ruolo dell’Italia come protagonista globale" così il Ministro Lollobrigida, a margine della conferenza stampa in cui è stata proiettata in diretta la decisione dell'Unesco sulla Cucina Italiana. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Cucina italiana Patrimonio Unesco, Lollobrigida: "Un risultato frutto di due anni di lavoro"

Il premier: "Il drastico calo dei flussi migratori irregolari verso l'Europa, la significativa diminuzione dei decessi e delle sparizioni di migranti nel Mediterraneo, insieme ai progetti di formazione e migrazione legale, dimostrano che la nostra cooperazione funziona"

Redazione web
Immagine di repertorio

La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a 4 anni di reclusione per evasione fiscale e autoriciclaggio per l'ex presidente della Camera Irene Pivetti. Il processo vedeva al centro una serie di operazioni commerciali, datate 2016, per circa 10 milioni di euro. Operazioni relative alla compravendita di tre Ferrari Granturismo che, stando alle indagini del pm Giovanni Tarzia e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf, sarebbe servita per riciclare proventi frutto di illeciti fiscali

Luca Fazzo
Irene Pivetti condannata a 4 anni: il momento della sentenza
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica