Leggi il settimanale

Piccole e grandi sigle, con e senza bandiere, erano in piazza a Milano e in Stazione Centrale durante i disordini che hanno portato alla devastazione della città e al ferimento degli agenti

Francesca Galici
Collettivi, antagonisti e maranza: la galassia pro Pal che ha assaltato la stazione di Milano

Per sfoghi, consigli e persino per pessimi esempi, scrivetemi all'indirizzo: postadelcuore@ilgiornale.it

Valeria Braghieri
Le cose che non si perdonano

Ogni tanto, nel nostro Paese, riaffiora un "giudice a Berlino". Questa volta lo si è intravisto nella pronuncia del Tribunale del Riesame di Milano che ha demolito l’impianto accusatorio costruito dalla procura milanese. Un impianto che, sulla base di intercettazioni parziali ha tenuto agli arresti domiciliari, o addirittura in carcere, i protagonisti di quello che era stato definito un "sistema corrotto" dietro lo skyline del capoluogo lombardo. Solo una voce si è levata a difesa del percorso intrapreso da Milano: quella di Roberto Vecchioni.

Giovanni Toti
Il professore, i giudici e il garantismo inatteso
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica