La cancel culture è solo una riedizione aggiornata ed edulcorata della damnatio memoriae staliniana
La cancel culture è solo una riedizione aggiornata ed edulcorata della damnatio memoriae staliniana
Nicola Matteucci sarebbe rimasto sempre culturalmente all'opposizione, e non avrebbe smesso di reclamare una democrazia che consegnasse il proprio passato alla storia
Cambiano gli scenari, registi attori e comparsi ma la trama del film è sempre la stessa: stare dalla parte dell'Occidente, delle libertà e delle democrazie contro spinte illiberali e autocrazie di vario genere
Era meglio prima, come dicono i nostalgici? O meglio oggi, come dice chi non c'era prima?
Nelle periferie, si organizzano in gruppi paramilitari al fine di invadere il centro città e fare un bel po' di casino. Sono i famosi maranza
Come si può rinnovare l'educazione in Italia? La ricetta è semplice: buoni professori. Ma ancora non funziona
Il politicamente corretto e la sua odiosa ipocrisia
Gli piacciono da matti le coccole della sinistra: infatti lo illudono di avere ragione
Un popolo litigioso che non scambia opinioni ma chiacchiere e bugie E tutti si sentono qualcuno
Siamo sempre stati quel che mangiamo, non è una novità. La novità è che mai nella storia quel che consumiamo è stato oggetto di coercizioni come in quest'epoca tirannicamente salutista