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“Si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal diritto internazionale, lì dobbiamo collocare l’intervento di Usa e Israele. Voglio dirlo a scanso di equivoci, un attacco al quale l’Italia non prende parte e non intende prendere parte”, ha sottolineato la premier, aggiungendo che quella in Iran è “un’escalation militare che l’Italia si è invece impegnata nei mesi scorsi a evitare insieme a nazioni come l’Oman e il Qatar. Ricordo che per due volte abbiamo ospitato a Roma i negoziati sul nucleare e che dall’inizio abbiamo sostenuto ogni sforzo di facilitazione che veniva condotto. A lungo abbiamo anche tenuto aperto un canale di comunicazione con Teheran, sottolineando l’urgenza di un accordo che assicurasse il carattere esclusivamente civile del programma nucleare iraniano”. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Iran, Meloni: Italia con Oman e Qatar ha cercato di evitare escalation

"Abbiamo promosso un coordinamento con Francia, Germania e Regno Unito. Con il Cancelliere Merz, il Primo Ministro Starmer e il Presidente Macron abbiamo avuto modo di sentirci più volte, in questi giorni, per condividere le valutazioni sull'evoluzione della crisi e coordinare le rispettive risposte nazionali, a fronte di ripercussioni globali sia sul piano economico che sul piano della sicurezza, inclusa quella energetica e alimentare. Siamo determinati a mantenere questo raccordo per calibrare tempestivamente le strategie comuni e non risparmiare alcuno sforzo, d'intesa con i partner regionali, nel favorire iniziative che riportino stabilità nell'area". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Iran, Meloni Avanti con raccordo con Francia, Germania e Uk

La crisi in Medio Oriente “investe con i suoi effetti l’economia e gli interessi italiani”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni al Senato in vista della riunione del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo, nonché sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente. “Ci impone di agire con lucidità e serietà”, ha aggiunto, auspicando che si possa sottrarre “la discussione a una polarizzazione politica”. “Qui non c’è un governo che si sottrae al” dibattito “parlamentare” e “non c’è un governo complice di decisioni altrui, ne un governo isolato in Europa”, “tutte cose che ho sentito dire in questi giorni e che non fanno giustizia di un impegno che non abbiamo mai smesso di portare avanti in questo complesso quadrante della geopolitica”, ha spiegato la premier. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Crisi Iran investe nostri interessi, Governo non si sottrae a dibattito

"Voglio relazionare al parlamento e relazionarmi con le forze politiche su come affrontare la crisi in Medio Oriente, una crisi tra le più complesse degli ultimi decenni che impone di agire con serietà". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, in apertura delle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Crisi in Iran tra le più complesse degli ultimi decenni, serve serietà

La comunicazione, ricevuta dalla scuola, è stata inoltrata al personale scolastico dell’istituto scatenando aspre polemiche. Valditara: "Si parli del voto, ma senza indottrinare gli studenti

Francesca Galici
La campagna per il no al referendum ora si fa a scuola
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