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Dopo un anno e passa di piazze proPal contro Israele ma mai contro Hamas, ecco i progressisti nostrani brancolare nelle nebbie padane quando dovrebbero far sentire la loro voce per sostenere il popolo venezuelano e quello iraniano

Andrea Indini
Innominabile Donald

"Ho votato a favore della riforma sulla separazione delle carriere in entrambi i passaggi alla Camera, senza esitazioni. Non perché sia la riforma di Nordio, di Meloni o tantomeno di Berlusconi, ma perché è una riforma che affonda le sue radici nella tradizione pannelliana, radicale, liberale e socialista. È una riforma necessaria, che arriva tardi ed è portata avanti dalla maggioranza sbagliata: una maggioranza spesso manettara e lontana dal garantismo. Ma questo accade perché le maggioranze giuste non l’hanno fatta quando avrebbero potuto. Non possiamo regalare alla destra la bandiera di una riforma giusta e necessaria. Io voto Sì anche perché voglio dare un contributo alla costruzione di un’alternativa di governo credibile e vincente. Pensare di battere la destra rinchiudendo il campo progressista in un recinto identitario e giustizialista sarebbe un errore grave. Le elezioni si vincono solo se si riesce a costruire una proposta politica riformatrice, europeista, liberale e garantista: dobbiamo tenere dentro questo campo quegli elettori che, da tradizioni diverse, condividono battaglie di civiltà come la separazione delle carriere", lo ha detto Benedetto Della Vedova. Ig Della Vedova (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Referendum giustizia, Della Vedova: Non regalare alla destra bandiera di riforma giusta e necessaria

Alberto Trentini è stato liberato dal governo senza troppo chiasso. Il cooperante, però, tornerà in Italia e troverà quella che, con tutta probabilità, è la sua parte politica a contestare l’abbattimento del regime che lo teneva prigioniero. E a difendere con il silenzio il massacro di giovani ad opera degli ayatollah

Tommaso Cerno
Il bentornato della sinistra a Trentini: da Schlein alla Albanese in piazza per il carceriere Maduro

Data del referendum della giustizia fissata e già scoppiano le polemiche assurde contro il governo da parte dei soliti noti contro qualunque iniziativa che vuole modernizzare il Paese

Gabriele Barberis
Landini, Anm e forcaioli: il fronte del No che vuole bloccare l'Italia
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