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"Il Decreto sicurezza e' da oggi legge dello Stato. Una risposta concreta e non retorica a una priorità del Governo Meloni fin dall'inizio del mandato: rendere il lavoro sicuro e di qualità. In altre parole, mettere in sicurezza il futuro. Il via libera finale è un traguardo importante, possibile grazie a un lavoro condiviso con tutte le parti sociali. I miei ringraziamenti vanno al viceministro, Maria Teresa Bellucci, che ha seguito con grande dedizione tutti i lavori delle due Camere, e al Parlamento per i miglioramenti inseriti nell'iter di conversione in legge. Il confronto con tutte le parti resta aperto, per proseguire la nostra azione a favore di un sistema efficiente di prevenzione e promozione della salute e della sicurezza sul lavoro". Così il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, dopo il voto definitivo della Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Ok definitivo a Dl sicurezza lavoro, Calderone: Avanti confronto con parti sociali

Marco Grimaldi di Avs: "Un'operazione di spettacolarizzazione della forza che nessuna istituzione dovrebbe avallare". Ilaria Salis: "Lo spirito di Askatasuna continuerà ad ardere"

Redazione web
Blitz all'Askatasuna, la sinistra già piagnucola: "Dal governo laboratorio repressione"

Gli agricoltori protestavano a Bruxelles hanno affrontato la polizia lanciando patate, quest'ultima ha risposto con gas lacrimogeni. Gli scontri si sono verificati mentre migliaia di agricoltori, alcuni con i loro trattori, paralizzavano Bruxelles. La causa: i colloqui del Mercosur che si stavano svolgendo a poche centinaia di metri di distanza, in un vertice che riuniva i leader di 27 paesi al Consiglio europeo

Ansa
Migliaia di agricoltori in corteo, strade bloccate al quartiere Ue di Bruxelles

Le opposizioni sventolano sempre la loro unità contro il governo e la maggioranza, ma alla prova dei fatti sono divisi in tronconi inconciliabili. I partiti del campo largo hanno presentato ben sei risoluzioni diverse sulla questione ucraina, un record storico. Con buona pace dei loro tanti "stiamo arrivando"

Gabriele Barberis
L'unità del campo largo sull'Ucraina finisce in sei pezzi

“È stupido chi offende il Natale. Chi pensa che si possa fare un presepe senza bue o asinello. Pensate che stupido chi pensa che in una scuola un ragazzo con una fede diversa o senza fede possa costringere gli altri a non professare la propria fede. Bisogna fargli capire che fanno sciocchezze, bisogna prenderli in giro e rispondere con ironia”. Così il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha fatto i suoi auguri di Natale ai dipendenti. Courtesy: Senato TV (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La Russa: Stupido chi offende il Natale, rispondiamo con ironia

"La sinistra alimenta la violenza di piazza di facinorosi, pro Pal, maranza, imam vari, che voi oggi sperate di riuscire ad acquisire come voti, perché sperate che facciano il lavoro che gli italiani non sono più disposti a fare, cioè votarvi. Quando andate in giro per il Medio Oriente e ci dite ‘è per rispetto che mettiamo il velo', non è rispetto, è sottomissione, vi vergognate di essere italiani, europei, occidentali. Andate in piazza con la bandiera con falce e martello, con la bandiera di Gaza, con la bandiera cinese, mai con il tricolore, perché vi vergognate di essere italiani. Noi siamo fieri di quel tricolore". Lo ha detto Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Bignami (FdI) al Pd: In Medio Oriente mettete il velo perché vi vergognate di essere italiani
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