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"Ne abbiamo discusso oggi e considero questa una delle decisioni più importanti per noi, emerse in questa giornata e durante i nostri incontri, e contiamo sul fatto che il 26º pacchetto sia forte ed efficace. Deve essere adottato il prima possibile. Naturalmente ci sono molte sfide diverse, ma contiamo su questo. Ed è questa la forma di diplomazia che la Russia comprende, e credo che tutti i leader la sostengano. Questo deve essere fatto nell’interesse di tutta l’Europa. Ringrazio tutti i nostri amici europei e i nostri partner, tutti coloro nell’Unione Europea che stanno dalla parte giusta della storia e aiutano noi, l’Ucraina e gli ucraini. Ed è fondamentale che abbiamo iniziato a lavorare sui dettagli della principale garanzia geopolitica di sicurezza per l’Ucraina e per tutta l’Europa. Date chiare per l’adesione dell’Ucraina all’UE, l’anno 2027, sono molto importanti per noi, e spero siano realizzabili. Spero che Putin non possa bloccare la nostra adesione per decenni" così il Presidente dell'Ucraina Zelensky, in un punto stampa con Antonio Costa e Ursula Von Der Leyen a Kiev. Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zelensky: "Le sanzioni sono l'unica forma di diplomazia che Putin capisce"

"Sono grato che siate venuti in Ucraina in questo giorno, a quattro anni dall’inizio dell’invasione su larga scala della Russia. L’Europa è rimasta al nostro fianco durante questi anni difficili, davvero difficili, e il nostro popolo si fida dell’Europa. Sa che non siamo soli. In molti modi, tutto questo è anche grazie ai vostri sforzi personali, al vostro lavoro e alla vostra amicizia, alla nostra amicizia. Grazie mille, Antonio. Grazie mille, Ursula. C’è ancora molto da fare e oggi Ursula, Antonio e io abbiamo discusso passi concreti che possono avvicinarci alla pace. E non c’è posto per la flotta ombra russa nelle acque europee, né per il petrolio e il gas russi nei mercati europei. Abbiamo discusso modifiche alla legislazione dell’UE che renderebbero possibile fermare le petroliere russe e sequestrare il petrolio che trasportano. Ed è fattibile. Abbiamo anche parlato di come garantire che il prestito da 90 miliardi funzioni per gli ucraini nel modo più rapido ed efficace possibile. E poiché la Russia continua i suoi attacchi contro le nostre infrastrutture energetiche e il nostro popolo, abbiamo discusso qui di sostegno alla difesa e al settore energetico" così il Presidente dell'Ucraina Zelensky, in un punto stampa con Antonio Costa e Ursula Von Der Leyen a Kiev. Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra in Ucraina, Zelensky: "Fermare le esportazioni del petrolio russo è possibile"

Si è tenuta a Kiev, in piazza Maidan, la cerimonia per commemorare le vittime della guerra in Ucraina in occasione del quarto anniversario dell'inizio del conflitto. Presenti anche, oltre a Zelensky e alla moglie, la Presidente della Commissione Ue Von Der Leyen, il Presidente del Consiglio Europeo Costa e il Presidente della Finlandia Stubb. Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Cerimonia a Piazza Maidan a Kiev con leader Ue per i 4 anni dell'inizio dell’invasione in Ucraina

I leader dell'Unione Europea, da Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione, al Presidente del Consiglio Europeo Costa a Kiev per rendere omaggio alla vittime della guerra in Ucraina, nel quarto anniversario dall'inizio del conflitto. Il video dalla delegazione di Azione a Kiev, con Carlo Calenda. (Alexander Jakhnagiev)

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I leader dell'Unione Europea a piazza Maidan a Kiev per i quattro anni della guerra in Ucraina

"Da quattro anni gli ucraini resistono a un'aggressione brutale che colpisce civili e militari e dimostrano una forza straordinaria. Oggi sono venuto a Kiev per testimoniare che l'Italia gli è vicina e riconoscente per il lavoro che fanno per tenere Putin lontano dall'Europa" così il leader di Azione Carlo Calenda, da Kiev dove si è recato per l’anniversario dell’invasione russa. (Alexander Jakhnagiev)

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Calenda a Kiev: "L'Italia è vicina agli ucraini che resistono da quattro anni"

La partecipazione a un evento con un leader di Hamas è l'ultima (per ora) puntata di una serie di interventi sconsiderati. Quando lascerà, sarà sempre troppo tardi. Ma l'Onu è quella che omaggia l'Iran

Alberto Giannoni
Onu ostaggio di Albanese. Condannati al discredito
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