Smart home
Beko torna a EuroCucina 2026 per mostrare in che modo tecnologia, design e sostenibilità ridisegnano il ruolo della cucina. Per il gruppo, la cucina è il cuore della casa in cui innovazione, stile di vita e responsabilità ambientale si incontrano. Nella cornice del Salone del Mobile Beko presenta il proprio portafoglio multi‑brand, guidato da Whirlpool e Beko, insieme a Hotpoint Ariston e Bauknecht, con una base industriale comune e un’identità differenziata per ogni marchio. L’offerta punta su refrigerazione basata sull’intelligenza artificiale, conservazione intelligente degli alimenti e integrazione perfetta degli elettrodomestici da incasso. Lo stand è concepito come un “paesaggio abitabile”, progettato da MCA – Mario Cucinella Architects, con quattro ambienti che dialogano sotto un’unica identità architettonica. Al centro del padiglione il Food Tech Lab ospita dimostrazioni dal vivo, dove ingegneri Beko misurano doratura, consistenza e grado di cottura per validare le prestazioni delle tecnologie. Ogni brand presenta anche una Colour Zone, che fa del colore un vero linguaggio di design, mostrando come gli elettrodomestici da incasso possano contribuire all’estetica generale degli spazi. Cuore della proposta è HomeWhiz, l’ecosistema digitale che connette tutti gli elettrodomestici e permette di gestire l’intera casa da mobile. Il sistema traduce dati complessi sui consumi in informazioni chiare, monitorando l’uso quotidiano, settimanale e mensile delle risorse e aiutando le famiglie a essere più efficienti. Beko sottolinea come la cucina possa diventare una leva concreta per ridurre energia, acqua e costi e contribuire agli obiettivi climatici. Il design italiano è al centro della strategia di prodotto, con un approccio che unisce cultura, ricerca e food tech per creare elettrodomestici che non si distinguono solo per la bellezza, ma per il comportamento. Con un portafoglio che include Whirlpool, Hotpoint, Ariston, Beko e Indesit, l’azienda si rivolge a target diversi, coprendo così tutte le esigenze dei consumatori.
Il lancio (per ora) gratuito del servizio sempre più protagonista delle attività quotidiane: è capace di conversazioni fluide, capisce modi di dire e differenze dialettali, agisce proattivamente. In pratica, diventa uno di famiglia
La prova della Cosori Turbo Tower Pro Smart, che ha un formato innovativo, due cestelli per diversi tipi di alimenti e un’app per regolare le varie funzioni. Perfetta per chi ha poco spazio in cucina ma molto appetito (di cose salutari)
A disposizione oltre 130 canali senza abbonamento. E c'è già anche l'Ultra HD/4K
Arriva in Italia il dispositivo che rende più semplice la Tv Un'unica interfaccia per digitale, satellite e streaming
Dalle strategie dell’Accademia della Felicità per abbattere il carico mentale domestico alle nuove soluzioni Roborock: come trasformare la manutenzione della casa in un linguaggio di cura condiviso
iRobot è stata acquistata da poco dal gruppo cinese Picea, ma per anni è stata ferma al palo mentre i brand cinesi avanzavano. Abbiamo provato il più aggiornato dei robot lava-aspira dell’azienda, un nuovo “punto zero” in attesa degli effetti della joint venture industriale
Nel 2025 l'azienda ha totalizzato 5,8 milioni di unità spedite, ottenendo una quota di mercato globale del 17,7%.
Anche sui robot aspirapolvere arriva l’intelligenza artificiale agentica. Abbiamo provato Ecovacs T90 Omni, con un’attenzione particolare all’integrazione con la smart home, sia tramite assistenti vocali, sia tramite Home Assistant e Homey Pro
Dalla presentazione al CES 2026 al debutto sul mercato italiano: prova sul campo del nuovo robot con sistema di lavaggio a rullo in microfibra
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Si tratta del primo hub domestico che supporta OpenClaw eseguendolo in locale, senza bisogno di PC sempre accesi o server cloud esterni, a vantaggio della privacy
Con un lancio in grande stile a Barcellona, Ecovacs lancia l’offensiva dei robot per la casa e per il giardino. La gamma GOAT è quella dei robot tosaerba, mentre WINBOT W3 OMNI si occupa di lavare i vetri
L’automazione entra in cucina grazie all’intelligenza artificiale e ai software per la produzione industriale, passando dagli elettrodomestici da credenza ai ristoranti. E i robot installati sono più che raddoppiati in appena dieci anni