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Progetti inediti e nuova location nella South Wing di Allianz Mico per la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea che si terrà dal 17 al 19 aprile prossimi con 160 gallerie. Roberto Foresti: "È un progetto culturale che genera valore per il territorio e per il Paese"

Alberto Taliani
New Directions, i nuovi orizzonti di Miart che si ispira al jazz

"Il dossier che ha presentato la candidatura di questa città come Capitale della Cultura ha come titolo 'L’Aquila città multiverso'. La molteplicità è stata proposta da molte prospettive. Adesso se ne aprono interessanti campi di ricerca che verranno utilmente sperimentati nel corso dell’anno. Molteplicità territoriale anzitutto, con il coinvolgimento nel programma dei Comuni della provincia e dei territori montani che circondano questa città. Molteplicità sociale, perché l’Aquila si presenta come espressione e come riferimento di quelle aree interne, che, nel nostro Paese, a pieno titolo, rivendicano il proprio ruolo essenziale nello sviluppo del Paese. Molteplicità inoltre come metodo per affrontare le sfide della modernità. L’innovazione è necessaria, ineludibile. Le nuove frontiere della tecnologia devono aiutarci anche a rendere più vivibili e connessi i luoghi più lontani, devono aprire la porta a modi di produrre e di vivere più sostenibili, e tuttavia il cambiamento va affrontato preservando e attualizzando i valori umani e civili che sono frutto di grandi conquiste e di grandi sacrifici. In questo cambiamento d’epoca la distinzione tra centro e periferia si dissolve velocemente. I luoghi di centralità si moltiplicano. Ciò che resta di periferico sono invece le esclusioni, le marginalità, gli squilibri territoriali e ambientali. Contrastarli, rimuoverli, è compito essenziale per rafforzare la coesione, e dunque l’unità, dell’Italia" così il Presidente Mattarella, intervenendo alla cerimonia d'inaugurazione di L'Aquila Capitale della Cultura Italiana 2026. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: "Affrontare squilibri territoriali è fondamentale per coesione e unità dell'Italia"

Nell’ambito dell’attività di controllo dei locali di pubblico spettacolo, nello scorso fine settimana, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato n.2 provvedimenti ex art.100 T.U.L.P.S. sospendendo le licenze delle discoteche “Juliette” di Cremona per giorni 15 e “Moma Club” di Crema per giorni 8, a seguito di ripetuti episodi criminosi e violenti registratesi dagli equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sia all’interno dei locali che all’esterno degli stessi. Tra gli episodi più rilevanti, per quanto riguarda il “Juliette” si rammenta quello verificatosi, da ultimo, lo scorso 6 gennaio, allorquando nel corso di una lite tra giovani avventori del locale, uno dei soggetti è stato ferito con un taglierino al collo e, solo per un caso fortuito, ha riportato lesioni non gravi, venendo trasportato in ospedale. Per quanto riguarda il “Moma Club” si evidenzia soprattutto un recente episodio verificatosi all’interno della discoteca, con l’incendio di alcuni addobbi posizionati sul soffitto del locale a causa delle fiamme scaturite da alcune fontane pirotecniche istallate sulle bottiglie, con pericolo di propagazione. In entrambi i locali sono state accertate altresì diverse violazioni ed inottemperanze alla normativa di sicurezza nonché la somministrazione di bevande alcoliche sia a maggiorenni che a minori. La notifica dei due provvedimenti di sospensione delle licenze è culminata con dei controlli disposti dal Questore di Cremona, d’intesa con il Prefetto, effettuati nelle serate del 16 gennaio al “Juliette” e del 17 gennaio al “Moma Club” e che hanno visto coinvolti, oltre alla Polizia di Stato (Polizia Amministrativa, Squadra Mobile e Nucleo Prevenzione Crimine), anche equipaggi e personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, dell’Ispettorato del Lavoro e ATS Valpadana. Polizia (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Violazioni norme di sicurezza, la Questura di Cremona chiude 2 discoteche

Il sindaco Roberto Gualtieri interviene alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Ponte Giulio Rocco, il cavalcaferrovia tra Ostiense e Garbatella. Sono presenti, tra gli altri, l'assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. "Con la riapertura del Ponte Giulio Rocco restituiamo alla città un collegamento strategico tra Ostiense e Garbatella, atteso da quasi dieci anni – ha dichiarato il Sindaco Roberto Gualtieri Fb Gualtieri (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Gualtieri inaugura Ponte Giulio Rocco: Collegamento strategico atteso da quasi dieci anni
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