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Visibilmente emozionato il maestro Chailly che, nonostante il momento non semplice e le repliche di un'opera davvero impegnativa ancora in calendario, non ha voluto mancare all'evento organizzato per lui al Principe di Savoia

Giannino della Frattina
Chailly: "Con la Scala ho ancora grandi progetti"

Il momento in cui gli antagonisti sono entrati a contatto con la polizia nel tentativo di sfondare il cordone e partire in corteo

Francesca Galici
Scontri davanti ad Askatasuna

Il fenomeno in crescita della scelta della destinazione che nasce, prima di partire, davanti a uno schermo è centro di approfondimenti e talk per comprendere le nuove dinamiche del viaggio contemporaneo alla Borsa internazionale del turismo di Fiera Milano

Alberto Taliani
Travel Makers Fest, in viaggio con cinema e Tv alla Bit

Visita a sorpresa delle mascotte di Milano Cortina 2026 che hanno conquistato i passeggeri e gli addetti al lavori e si sono fermate a ballare una canzone insieme Free Gospel Band nell'area check-in

Alberto Taliani
Malpensa, festa di Natale olimpica con Tino e Mila

Non è un caso irrisolto qualsiasi. È un femminicidio rimasto senza nome. Caterina Capuano ha 29 anni, lavora in un’azienda tessile. La notte del 16 settembre 1999, alle porte di Barletta, viene massacrata: coltellate, colpi al volto, poi il corpo travolto da un’auto. All’inizio si parla di incidente. L’autopsia smentisce tutto. È violenza pura. L’ultima frase detta alla madre è “mamma, arrivo subito”. Non arriverà mai. Quella notte Caterina viene vista vicino alla stazione dei treni con un uomo e una Golf nera. Un incontro teso, poi il buio. Un altro uomo, lontano, ha un alibi. Intanto qualcuno sente urla nei campi e una telefonata rassicurante arriva a casa della madre. Era davvero lei? Poche ore prima un’amica nota lividi sulle sue braccia. L’ex fidanzato, violento e possessivo a detta della vittima, torna a farsi sentire. Il giorno dopo la sua auto viene lavata con candeggina, dentro e fuori. Ma gli investigatori non trovano niente di concreto. 26 anni dopo non c’è un colpevole. La famiglia chiede da anni la verità. Le nuove analisi genetiche potrebbero parlare dove prima c’era solo silenzio

Alessandro Politi
Una donna cancellata: il femminicio dimenticato

L'infermiera, di religione ortodossa, ha spiegato di aver scelto l'Italia anni fa perché non era un Paese estremista, "ma ho l’impressione che, lentamente, le cose stiano cambiando in peggio"

Francesca Galici
La mamma straniera contro il canto di Natale senza Gesù. "I nostri figli devono conoscere le tradizioni"
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