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"Mi preme parlare di uno che mi sta particolarmente a cuore, che riguarda il lavoro tra i detenuti. Noi abbiamo uno schema che riguarda la formazione professionale dei detenuti, la promozione del lavoro e l'organizzazione delle lavorazioni. Abbiamo le convenzioni per l'inserimento lavorativo e le opportunità lavorative e formative nelle carceri. Certamente è un provvedimento complesso e quindi mi limito a dirne, a trarne le linee essenziali e strategiche. Si tratta di potenziare la possibilità dei detenuti di accedere alla formazione lavorativa nella duplice, nel duplice intendimento di imparare, apprendere un lavoro durante la detenzione e di trovare un'occupazione stabile e retribuita una volta usciti dall'ambiente carcerario", così il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nordio: Via libera in Consiglio dei ministri a decreto su lavoro dei detenuti

“Ho sospeso un emendamento ieri per valutarlo, perché ho dichiarato, ho dichiarato in aula anche in risposta, che condivido pienamente quella che è la finalità di non procedere con la creazione, con l'utilizzo militare dell'energia dell'energia nucleare.”, così il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Picchetto Fratin a margine della Conferenza stampa su approvazione legge delega su nucleare sostenibile. (Alexander Jakhnagiev)

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Ok Camera a ddl nucleare, Pichetto Fratin: Solo uso civile, condivido no al militare

"Assolutamente sì, come le ho detto io non abbandono nessuno, nessuno rimane indietro di quelli che sono stati con me in mille campi di battaglia. E non rimane indietro nel mio partito politico, a meno che non ci sia dolo, colpa grave o menefreghismo", così il segretario di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine della conferenza stampa al Salone delle Fontane all’Eur. (Alexander Jakhnagiev)

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Vannacci su incidente Pozzolo: Se ha sbagliato verrà sanzionato dalla legge, ma non lo abbandono

"No, attenzione. Il Codice della Strada prevede che, al di là di 0,5, incorrano delle sanzioni per chi guida. Ma la definizione di ubriaco è diversa da quello che conosco io. Ubriaco è una persona incapace di intendere e di volere, e che quindi non è responsabile delle azioni che sta commettendo. Invece, lo 0,5% del tasso alcolemico previsto dal Codice della Strada è un limite tecnico messo dal Codice della Strada per il quale Pozzolo sarà sanzionato. Sbaglio o no? Domanda: sbaglio o non sbaglio?", così il segretario di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine della conferenza stampa al Salone delle Fontane all’Eur. (Alexander Jakhnagiev)

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Vannacci su incidente Pozzolo: Ubriaco è chi non sa intendere e volere, lo 0,5 limite tecnico
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