Il conduttore si schiera per il sì e attacca il conformismo di media e spettacolo: “Chi vota no resta nella solita comfort zone”
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Il conduttore si schiera per il sì e attacca il conformismo di media e spettacolo: “Chi vota no resta nella solita comfort zone”
"Beh, non sapevo nemmeno delle tue radici italiane. Pensavo fosse un super WASP (White Anglo-Saxon Protestant), sai, per me... No, per me Mike è sempre stato un WASP. Ora scopro che qui si tratta di robba italiana seria, giusto? Beh, questo sarà un bene per te, credo, sai. La tua immagine... la sua immagine è cambiata un bel po', molto velocemente", così il Presidente americano Trump sulle radici italiane Speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti Mike Johnson durante una conferenza stampa a Washington. (Alexander Jakhnagiev)
Non è forse una forma di aggressività la condivisione di una scritta che incita a una rissa peraltro contro la seconda carica dello Stato?
Il mondo associativo decide di ‘scendere’ in campo
“Noi tifiamo per i missili iraniani”, è questo l’inizio del discorso che ha tenuto in piazza Brahim Baya, il referente della moschea Taiba di Torino. Elogia le bombe e Yaya Sinwar, la mente del 7 ottobre, aizza la folla e giovedì 19 marzo è stato invitato in Parlamento dal Movimento 5 Stelle. Ci chiediamo, perché un soggetto del genere è ancora in Italia?
La standing ovation per il Presidente ucraino Zelensky al termine del suo intervento al Parlamento del Regno Unito a Londra. Telegram (Alexander Jakhnagiev)
L'endorsement per il Sì del tenore Andrea Bocelli: "Sono laureato in legge ma su un tema così tecnico mi ispiro a loro"
Anche se nessuno lo dice, all'estero si vota già. Zitti zitti. Alla chetichella. E ovviamente a fare la parte del leone è la Cgil
Crosetto: saremmo tutti d'accordo. Via i nostri da Kuwait, Iraq e Erbil
È braccio di ferro fra il ministro Giuli e Buttafuoco. Ma dietro c'è l'ombra di Fazzolari