Politica
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Assolutamente no, l'Italia non può restare ai margini. Abbiamo visto che Paesi come la Germania, il Regno Unito, la Norvegia, tanti altri Paesi europei partecipano da osservatori a questa riunione dove si parla del futuro di Gaza. Noi lavoriamo per la pace, non si tratta di stare a favore di uno contro qualcun altro. Noi lavoriamo esclusivamente per la pace. Il punto per noi è la pace è anche i nostri interessi nazionali in quell'area. Quindi noi partecipiamo per costruire pace, per lavorare e come abbiamo sempre fatto in questi anni per aiutare la popolazione palestinese con l'obiettivo di avere due popoli e due Stati (Alexander Jakhnagiev)
Fare opposizione al governo con l'immigrazione. Una certa magistratura ha esposto il suo piano nero su bianco per andare contro Meloni e lo sta seguendo. Nell'ordine: risarcimento a un clandestino con 23 reati, soldi alla Rakete e Sea Watch di nuovo liberata. E meno male che secondo Gratteri al referendum voteranno "Sì" i criminali. A noi sembra che siano tutti per il "No"
Urso: “Insieme per rafforzare cooperazione nel Piano Mattei”
"Andrò io a Washington a rappresentare l'Italia come osservatrice a questa prima riunione del Board of Peace, per essere presenti nel momento in cui si parla e si prendono le decisioni per la ricostruzione di Gaza, sul futuro della Palestina. L'Italia è sempre stata protagonista nell'area del Mediterraneo. Non possiamo non essere parte di una strategia che dovrà vederci ancora in prima linea. Noi dobbiamo, continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto per la costruzione della pace e della stabilità dell'intera area del Medioriente. Una scelta politica che rispetta la Costituzione della Repubblica" così il Ministro Tajani al suo arrivo a Tirana. (Alexander Jakhnagiev)
Assieme al trasportato, paghiamo anche il suo Caronte. Quella Capitana Rackete che - finché glielo facevano fare - di mestiere era trasbordatrice di clandestini in Italia
Le modifiche regolamentari tendono infatti a disincentivare l'eccessivo ricorso ai decreti legge, favorendo nel contempo la possibilità di una più rapida approvazione dei disegni di legge del governo di cui viene dichiarata l'urgenza
Le parole di Nordio non nascono dal nulla, ma affondano le radici in quel groviglio di rivelazioni emerso con la vicenda Palamara
"Cari italiani, dovete pagare 76 mila euro dei vostri soldi alla Ong Sea Watch, quella di Carola Rackete: lo ha deciso il Tribunale di Palermo. Vi pare normale? Come diceva il grande Gino Bartali, 'l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare'. Il 22-23 marzo si va a votare SÌ per cambiare questa giustizia. Chi vota no è complice degli speronatori" così il Ministro Salvini in un video sui suoi social. Courtesy: Instagram (Alexander Jakhnagiev)
Ecco i lettori che hanno aderito all'iniziativa del Giornale sul referendum giustizia. Continuate a partecipare inviando le vostre immagini a iovotosi@ilgiornale.it