Il procuratore non si scusa per la fake, ma avverte il Foglio (e chi lo critica): "Se dovete diffamare fate pure. Dopo il referendum tireremo una rete". Poi la minaccia: "Ennesima polemica, valuterò querele"
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Il procuratore non si scusa per la fake, ma avverte il Foglio (e chi lo critica): "Se dovete diffamare fate pure. Dopo il referendum tireremo una rete". Poi la minaccia: "Ennesima polemica, valuterò querele"
"Disponibile tutte le volte che necessario con le opposizioni anche sulle vie brevi. Al Senato c'è un regolamento particolare, ma se ci fosse stata la possibilità avrei condiviso volentieri parte delle risoluzioni delle opposizioni che condivido, forse potremo farlo alla Camera", lo ha detto la premier Meloni in Senato. Senato (Alexander Jakhnagiev)
"Le insegne della Brigata ebraica sono benvenute in piazza - si legge in una nota - ma non le bandiere dello stato di Israele che sta compiendo quelle stesse violenze che i partigiani combatterono"
La pronuncia della Corte d'appello di Roma sul trasferimento di tre richiedenti asilo marocchini anche condannati per droga, violenza sessuale e resistenza
Il meloniano Alessandro Basso e il leghista Loris Bazzo, rispettivamente sindaco di Pordenone e di Carlino (Udine) si uniranno civilmente il prossimo 27 giugno. "La destra ha superato, in tema di diritti, la sinistra"
Al termine dell'intervento in Senato del capogruppo M5s Luca Pirondini, che ha accusato Giorgia Meloni di subalternità a Trump, i Senatori M5s hanno mostrato i cappellini rossi in stile "Maga" con la scritta "No alla guerra". (Alexander Jakhnagiev)
Si è tenuto oggi un flashmob a sostegno del Sì al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo 2026, organizzato da Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, nel cortile ovale (Agora Bronislaw Geremek) all'interno della torre circolare dell'edificio Louise Weiss dell’Eurocamera. Gli eurodeputati di FdI-Ecr hanno tenuto un flashmob, formando un grande “Si” umano e alzando cartelli con la scritta “Si, Riforma”.Per il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo Carlo Fidanza: “Il Sì alla riforma della giustizia ci allinea all’Europa. Sono infatti ben 25 su 27 gli Stati membri dell’Ue in cui vige la separazione delle carriere ed è tempo di colmare questo divario antistorico. Così come la terzietà e l’imparzialità del giudice è un principio sancito dai trattati Ue che in Italia può essere realizzato pienamente soltanto con la riforma”. “Il referendum rappresenta un’occasione che non avremmo più per generazioni”. Così dichiara il copresidente del gruppo Ecr a Bruxelles Nicola Procaccini. “Quella di liberare la magistratura dalle correnti politiche. L’occasione di avere quella separazione dei ruoli tra chi accusa e chi giudica, che è la normalità di pressoché tutte le democrazie europee ed occidentali”.
Sono parecchi gli stranieri che si sono macchiati di episodi di stupro e di pedofilia, eppure non sono stati assolutamente espulsi dall'Italia, addirittura vengono rimpatriati se sono scappati. A voi sembra normale tutto questo? Io divento pazzo dalla rabbia. Prenderei i giudici e li metterei loro in galera a questo punto. O cambiano registro o veramente c'è da avere il terrore di finire tra le grinfie di questa gente.
Deficit da 369 milioni nei conti della Regione. Il vertice a Roma non esclude interventi fiscali per coprire il buco. Fratelli d’Italia manda un messaggio a Decaro: “Non mettete le mani nelle tasche dei cittadini"
Un bicchiere d'acqua per la premier Meloni durante la discussione in Senato sulla crisi in Iran in vista del Consiglio Ue. (Alexander Jakhnagiev)