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"Beh, sa, ho studiato gli assassinii e devo dirle che le persone più incisive, le persone che agiscono di più... guardi personaggi come Abraham Lincoln, insomma, guardi tutte le persone che sono passate attraverso questo, dove li hanno presi. Ma le persone che agiscono di più, le persone che hanno il maggiore impatto, sono quelle che vengono prese di mira. Non prendono di mira chi non fa molto, perché a loro va bene così.", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza stampa dopo l'attentato. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump dopo attentato: I grandi leader sono presi di mira, onorato di essere tra loro

"Sono rimasto molto impressionato dai Servizi Segreti. Voglio dire, sono io quello... e Markwayne, saresti d'accordo con questo, credo. Sono io quello che si lamenterebbe. Non dovete lamentarvi per me. Mi lamenterei io, sarei qui proprio ora a dire che non hanno fatto il loro lavoro, oh credetemi, perché, sapete, è la mia vita. E voglio vivere perché voglio rendere questo Paese grande, ecco perché voglio vivere. Ma quando sei influente, ti danno la caccia. Quando non sei influente, ti lasciano stare", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza stampa dopo l'attentato. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump dopo attentato: Impressionato dai Servizi Segreti, quando sei influente ti danno la caccia

Il Presidente Volodymyr Zelensky ha denunciato un massiccio attacco che ha colpito diverse regioni del Paese, causando almeno 4 morti e oltre 30 feriti. Il bilancio più pesante si registra a Dnipro, dove un condominio è stato centrato dalle forze di Mosca: attualmente 11 persone sono ricoverate in ospedale e le operazioni di soccorso proseguono senza sosta poiché si teme la presenza di civili sotto le macerie, secondo quanto riferisce Volodymyr Zelensky su telegram Courtesy: Volodymyr Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra in Ucraina, attacchi massicci su Dnipro e altre città almeno 4 morti

"Conduco una vita piuttosto normale, considerando che si tratta di una vita pericolosa. Penso di gestirla nel modo migliore possibile. Penso che molte altre persone, si leggono storie in cui diventano dei casi disperati... Io la prendo davvero come viene. Lo faccio per il Paese", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza stampa dopo l'attentato. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Conduco una vita normale, anche se faccio un mestiere pericoloso

Dopo aver invocato “una lotta che va portata avanti fino alle estreme conseguenze" per "abbattere" il governo Meloni ora il Partito Marxista Leninista Italiano mette nel mirino la stampa e in particolare “Il Giornale”

Francesco Giubilei
Le minacce del partito marxista leninista al Giornale
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