RaMe rappresenta al meglio lo Zeitgeist della ristorazione italiana in quest'epoca di transizione
RaMe rappresenta al meglio lo Zeitgeist della ristorazione italiana in quest'epoca di transizione
È il segno che entra domani nell'astrologia orientale Ba, Gong, Bon Wei e gli altri, con i piatti della tradizione
Il grande chef del Casa Baglioni a Milano ha scelto come suo braccio destro una delle grandi promesse della gastronomia italiana, allievo di Cracco e già al Borgia sempre nel capoluogo lombardo. Sadler spiega di averlo scelto perché conosce il suo metodo e il suo linguaggio. L’obiettivo è introdurre freschezza e nuove preparazioni senza intaccare i piatti signature che hanno costruito l’identità del ristorante.
La manifestazione tenutasi nel complesso fieristico di Port de Versailles, svoltasi dal 9 all’11 febbraio, sta crescendo vorticosamente e minaccia di scalzare Pro Wein di Düsseldorf per importanza e numeri. Un entusiasmo condiviso anche dai 1.350 espositori (su un totale di 6.500) giunti dal nostro Paese: “Pochi curiosi e molti professionisti orientati al business”
Partono le offerte. Respinto il ricorso di Heraskevych, premiato da Zelensky
E’ un punto di vista decisamente insolito quello scelto dalla sommelier, influencer e content creator Giulia Latini per il suo primo libro, “Degustazione sentimentale”. Un’antologia di bevute disfunzionali, una carta dei vini emotiva che non rinuncia all’aspetto tecnico dell’assaggio, ma lo colloca all’interno di un atlante amoroso decisamente ironico e con un linguaggio finalmente accessibile
Il locale a Gardone Riviera dei fratelli Camanini ha annunciato a sorpresa sui social che il prossimo 22 marzo terrà l’ultimo servizio. Una brutta notizia per tutto il sistema: appena lo scorso giugno l’insegna era stata inserita al 16° posto tra le migliori del mondo. Dodici anni tra sperimentazione (come negli scioccanti Rigatoni cacio e pepe in vescica di maiale) e il disinteresse della Michelin
Uno dei peggiori massacri, suicida la giovane. Sono 27 i ragazzi feriti
Organizzato a Zola Predosa, in provincia di Bologna, si rivolge a otto ragazze e ragazzi di almeno 16 anni con Bisogni Educativi Speciali che non possono assumere sostanze alcoliche. L’obiettivo è superare il modello tradizionale della degustazione, privilegiano la conoscenza, l’osservazione e il racconto. A tenerlo i sommelier di AIS Emilia in collaborazione con AIS Puglia
Il ristorante aperto dallo chef Giovanni Di Giorgio nel cuore di Desenzano del Garda con la compagna Alice Nicoletti (che si è occupata dell’efficace restauro di Palazzo Garibaldi) è un luogo tutt’altro che turistico. Una cucina inclassificabile, colta, ricca di riferimenti, che non compiace il cliente ma nemmeno vuole scandalizzarlo a tutti i costi. E che brava la sommelier Manjit Kaur