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"È come nel film di Bill Murray “Il Giorno della Marmotta”. Nessuno vuole vivere così, ripetendo la stessa cosa per settimane, mesi, anni. Proprio lo scorso anno, qui a Davos, ho concluso il mio discorso dicendo che l'Europa deve sapere come difendersi. È passato un anno e nulla è cambiato. Siamo ancora in una situazione in cui devo dire le stesse parole", così Zelensky a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky a Davos cita il "Giorno della Marmotta": In un anno nulla è cambiato

“Il nostro destino è nelle nostre mani. È nella nostra responsabilità e libertà dargli forma. Abbiamo davanti a noi questo compito storico, e la Germania vuole indirizzarlo giocando un ruolo chiave. Un mondo di grandi potenze è la nuova realtà. L'Europa ha ricevuto il messaggio, e lo ha ricevuto anche la Germania. Dobbiamo essere all'altezza della sfida e lo saremo. Il mio governo farà il suo dovere con un'ambiziosa agenda che ruota su sicurezza, competitività e unità europea. Il più rapidamente possibile devono venir raggiunti due obiettivi: L'Unione europea, la componente europea della Nato, deve essere in grado di difendersi autonomamente. E il secondo obiettivo è avere un'economia europea competitiva. Le due cose vanno di pari passo: capacità di difesa e competitività sono due facce della stessa medaglia. È su questo che stiamo lavorando. Sul versante europeo della Nato, dobbiamo fare di più per la nostra capacità di difesa. Su questo punto ha ragione persino il presidente americano quando ce lo ripete da tempo, del resto lo dicevano anche i suoi predecessori. Ora lo stiamo facendo”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz nel suo intervento al World Economic Forum a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Merz a Davos: Dobbiamo essere in grado di difenderci da soli

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Giulia Sorrentino
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