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"Nessuno può arrogarsi il diritto di stabilire chi sia per bene in cabina elettorale", dice Francesco Paolo Sisto. "Il punto più basso della campagna referendaria", le parole di Alice Buonguerrieri. "Arrestateci tutti", tuona Giorgio Mulè. E Calenda: "Parole di una gravità incredibile"

Redazione web
Tutti contro Gratteri. La Russa: "Basito", Tajani: "Attacco alla democrazia". Nordio: "Servono test psico-attitudinali". Csm verso l'apertura di una pratica

Maurizio Casasco (FI) difende il piano industriale promosso da Giorgia Meloni e Antonio Tajani, definendolo strategico per Italia ed Europa. Sottolinea il ritardo europeo in ricerca e sviluppo rispetto a Usa e Cina e chiede più investimenti in deep tech, venture capital e integrazione tra università e imprese.

Luca Romano
UE: Casasco, investire in alta tecnologia, ricerca e innovazione

In questo Paese la logica si è rovesciata. Gratteri, frontman del "no", dovrebbe votare "sì" al referendum dopo quello che ha detto, ma sappiamo che ormai in Italia contano solo il tifo e l'ossessione. Come se non bastasse, Ranucci accusa il Giornale di aver sollevare un caso sul suo consulente Bellavia. Che abbiamo intervistato. E che ha detto esattamente ciò che la Procura da oggi gli contesta

Tommaso Cerno
Nel Paese delle balle da Gratteri al caso Report ha fatto bene l'uomo di Vitruvio a tagliarsele...

Il governo della Meloni interviene per bloccare i disastri che combinano gli immigrati. Sono contento che questo governo si sia deciso a usare il pugno duro

Vittorio Feltri
Lotta agli immigrati

"Non le riuscirà di riscrivere la storia, Ministro Nordio. Ha mai sentito Berlinguer e altri dire quelle parole folli che lei oggi sta addebitando a pezzi di storia del nostro Paese? Le sue parole, Ministro Nordio, si confermano gravi e irresponsabili. Lei ha evocato le Brigate Rosse come se il nostro Paese stesse ancora in quelle condizioni. Noi respingiamo con fermezza qualsiasi accostamento. Tra il dissenso democratico e il fiancheggiamento della violenza, signor Ministro, c'è un terreno che non appartiene alla cultura costituzionale della Repubblica ed è per questo che voi volete cambiarla quella Costituzione. Evocare Brigate Rosse è stata non solo grave e istituzionalmente scorretta, ma è un richiamo ad una delle stagioni più drammatiche della nostra storia per le quali lei, da ex magistrato, dovrebbe sentire un brivido di vergogna. Un richiamo così non è neutro. Quando lo pronuncia un Ministro della Giustizia, contribuisce a definire il clima pubblico. Oggi il clima è già attraversato da tensioni forti per una campagna referendaria che il Governo ha trasformato in conflitto permanente. La sensazione è che vi sia un tale nervosismo dentro la maggioranza che fa spostare quotidianamente il dibattito su un terreno pericoloso" così il capogruppo al Senato al Pd Francesco Boccia, intervenendo in Senato in risposta al Ministro Nordio. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Boccia: Le Br? "Nordio non riuscirà a riscrivere storia, spostano l'attenzione dai veri problemi"
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