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11 luglio 1995. I soldati dell'esercito serbo bosniaco entrano a Srebrenica. Nel giro di pochi giorni, gli uomini di Ratko Mladic uccidono 8372 persone. Il primo genocidio dalla fine della seconda guerra mondiale, avvenuto nonostante la presenza delle truppe Onu nell'area, è ricordato nel museo-memoriale e nel cimitero collocati a Potocari, a pochi chilometri da Srebrenica e dal confine con la Serbia. Il memoriale si trova di fronte all'ex base in cui operava la Forza di protezione delle Nazioni Unite.

Valerio Chiapparino
Srebrenica, 30 anni dopo la strage

Lontano dai riflettori c'è il Paese reale. Dove le condizioni e le prospettive di vita sono ben differenti

Matteo Basile
Propaganda e Paese reale

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Roberto Bonizzi
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