La stanza di Feltri
L'Onu è debole? Sì, lo è. E non da oggi. Oggi semplicemente ce ne stiamo accorgendo di più
Il neonato abbandonato a Cesena oggi è vivo per miracolo, eppure già segnato da un rifiuto primario
E in tutto questo, l'unica certezza che ho, e non l'ho mai nascosta, è l'innocenza totale e assoluta di Alberto Stasi. Un ragazzo straordinario, che ho conosciuto, con cui mi sento
Non si tratta di impedire il Ponte, ma di rallentarlo. E il rallentamento è già una sconfitta per chi aspetta da una vita
Prodi ha affermato che non esiste oggi un'alternativa credibile a Giorgia Meloni. Ed è così. Il centrosinistra si è rinchiuso in una torre d'avorio ideologica
Un Paese civile, e l’Italia aspira ancora a esserlo, si riconosce dal modo in cui tratta i più deboli: bambini, anziani, disabili, animali
Una sentenza giunta quando l'imputato è già morto, e quindi incapace perfino di difendere la propria memoria davanti ai giudici. Se questa è giustizia, allora la giustizia in Italia non è più un valore, ma una caricatura di se stessa
Siamo arrivati al punto che chi pretende rispetto della legge è il colpevole, mentre chi vive fuori da ogni regola è la vittima da compatire
Viviamo come se ci fosse sempre tempo, dando priorità al lavoro, alle commissioni, agli impegni che reputiamo inderogabili. Rincorriamo scadenze che sembrano urgenti, ma che nella scala delle cose davvero importanti valgono meno di un bacio
Quando Ranucci si lamenta del "clima d'odio" e lo attribuisce ai giornali di centrodestra, sostenuto da Elly Schlein in versione cappuccetto rosso con l'indice puntato, la questione si fa surreale
La nostra Costituzione stabilisce che la pena non può consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e deve tendere alla rieducazione del condannato
Si vuole garantire che le famiglie abbiano la possibilità di conoscere i materiali didattici, nonché la finalità educativa e metodologica dei percorsi proposti
Viviamo in un tempo in cui l'illegalità viene romanticizzata, dove l'ordine è visto come oppressione e lo Stato come nemico
Torniamo a leggere per non morire dentro, per non appiattirci, per non diventare spettatori della nostra decadenza
Cara Eugenia, il giorno in cui le femministe e gli intellettuali progressisti troveranno il coraggio di condannare anche gli improperi rivolti a chi non vota come loro, quel giorno torneremo a prenderli sul serio
Che un'eurodeputata italiana definisca "comprensibili" gli assassini e dimentichi le vittime è una vergogna senza precedenti