Politica internazionale
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Il segretario generale: "Se si guarda a tutta Europa, si parla di un numero compreso tra 4mila e 5mila missioni di volo". La Nato: "Ha sottolineato come gli alleati abbaino dato attuazione agli accordi". Bonelli: "È un fatto di una gravità inaudita". Patuanelli: "Un'altra balla colossale"
"Io ho già molto da fare... Sapete, ho una moglie molto elegante che mi dice: "Caro, ti prego, ti prego, non ballare. Non è presidenziale". Io le dico: "Ma la gente lo adora quando ballo!". E lei: "Ti prego, ti prego, negli sport maschili e femminili, per favore, non fare la cosa del sollevamento pesi. E non fare la cosa del nuoto", così il Presidente Usa durante un evento a Macungie, Pennsylvania, Usa. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)
"No, no, è stato un atto di vandalismo. Vandali. È stato... Sapete, abbiamo una... abbiamo un taglio, credo di 290 o 300 piedi (circa 90 metri), proprio in mezzo. Probabilmente fatto con un taglierino o un coltello di qualche tipo.", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante una conferenza stampa alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)
Agenzia Vista) Kiev, 23 giugno 2026 In occasione della giornata dedicata al Centro per le operazioni speciali "Alfa" del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu), le autorità di Kiev hanno espresso un ringraziamento ufficiale ai membri del reparto, tracciando un bilancio delle attività operative dall'inizio del conflitto. Secondo quanto reso noto, i reparti "Alfa" avrebbero inflitto perdite significative alle forze russe, distruggendo migliaia di mezzi militari e dichiarando la responsabilità di circa il 20% delle perdite complessive registrate tra la fanteria russa. Oltre alle azioni sul fronte, alle forze speciali sono state attribuite operazioni a lungo raggio condotte in profondità nel territorio russo. Nel messaggio celebrativo è stato rivolto un tributo anche ai militari caduti durante il servizio, secondo quanto riferisce Zelensky su Telegram. Courtesy: Volodymyr Zelensky (Alexander Jakhnagiev)
"Fondamentalmente la questione è la Nato. Siamo stati un grande membro della Nato, per molti versi certamente il membro predominante. Abbiamo pagato trilioni di dollari nel corso degli anni, non miliardi, trilioni nel corso degli anni per proteggere l’Europa. Quando era il momento di aiutarci, anche se non ne avevamo reale bisogno, volevo vedere se ci aiutavano. Ero più curioso che altro. Quindi ho detto a Pete, vediamo se ci aiutano. Quindi gli abbiamo chiesto di venire e loro non erano lì per noi. Starmer non era lì. E sai cosa? Alla gente del Regno Unito non piaceva che non fosse lì. Starmer ha detto: "No". Ha detto: "Saremo lì non appena vincerai". Ho detto: "Non abbiamo bisogno di te non appena vinciamo". Prima di entrare, lo abbiamo chiamato. Ha detto: "Oh, wow. Saremo lì". Non era Winston Churchill quello con cui avevamo a che fare, te lo posso assicurare. L’Italia è stata molto cattiva. L’Italia si è comportata male. E gli altri Paesi, la Germania, è stata pessima. Quindi spendiamo tutti questi soldi, probabilmente 600 milioni all'anno, spendiamo cifre folli e la Nato non era lì per noi. Quindi dico a Pete e dico a tutti gli altri, se stiamo spendendo tutti questi soldi, centinaia, solo centinaia di milioni di dollari per proteggerli soprattutto dalla Russia. Abbiamo speso tutti questi soldi e poi, quando vogliamo magari avere aiuto su queste piccole cose, non lo abbiamo. Ci dicono: "No, preferiamo non aiutare". È una cosa stupida da dire perché possiamo dirglielo anche noi se vogliamo.", lo ha detto Trump alla casa Bianca parlando con i giornalisti. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)
La crisi non riguarda solo Roma. Starmer è il primo tassello di un domino che potrebbe investire Francia, Spagna e Germania
La premier: ok al 4 luglio. Ma lei non ci sarà. Il sì alla Pax Silicia
L'assemblea della camera di commercio americana punta sullo storico legame
La premier: abbiamo gestito insieme i flussi migratori. L’opposizione non l’ha mai amato
"Fondamentalmente la questione è la Nato. Siamo stati un grande membro della Nato, per molti versi certamente il membro predominante. Abbiamo pagato trilioni di dollari nel corso degli anni, non miliardi, trilioni nel corso degli anni per proteggere l’Europa. Quando era il momento di aiutarci, anche se non ne avevamo reale bisogno, volevo vedere se ci aiutavano. Ero più curioso che altro. Quindi ho detto a Pete, vediamo se ci aiutano. Quindi gli abbiamo chiesto di venire e loro non erano lì per noi. Starmer non era lì. E sai cosa? Alla gente del Regno Unito non piaceva che non fosse lì. Starmer ha detto: "No". Ha detto: "Saremo lì non appena vincerai". Ho detto: "Non abbiamo bisogno di te non appena vinciamo". Prima di entrare, lo abbiamo chiamato. Ha detto: "Oh, wow. Saremo lì". Non era Winston Churchill quello con cui avevamo a che fare, te lo posso assicurare. L’Italia è stata molto cattiva. L’Italia si è comportata male. E gli altri Paesi, la Germania, è stata pessima. Quindi spendiamo tutti questi soldi, probabilmente 600 milioni all'anno, spendiamo cifre folli e la Nato non era lì per noi. Quindi dico a Pete e dico a tutti gli altri, se stiamo spendendo tutti questi soldi, centinaia, solo centinaia di milioni di dollari per proteggerli soprattutto dalla Russia. Abbiamo speso tutti questi soldi e poi, quando vogliamo magari avere aiuto su queste piccole cose, non lo abbiamo. Ci dicono: "No, preferiamo non aiutare". È una cosa stupida da dire perché possiamo dirglielo anche noi se vogliamo.", lo ha detto Trump alla casa Bianca parlando con i giornalisti. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)
Dallo Studio Ovale il presidente americano accusa Roma e Berlino di non aver sostenuto Washington nel conflitto con l'Iran e torna a contestare i costi sostenuti dagli Usa per la Nato. Poi l'affondo contro l'ex premier britannico Starmer su energia, immigrazione e rapporti con gli alleati
Il ministro degli Esteri ha anche definito l'attacco di Trump "inspiegabile" e ha sottolineato che l'Italia è un Paese che merita rispetto
Secondo un sondaggio Demopolis, la fiducia degli italiani nella premier è cresciuta nelle ultime ore di due punti, passano dal 38% di maggio all'odierno 40%. La stima del nostro Paese in Trump, invece, è colata a picco
"Avete portato avanti le riforme in circostanze molto difficili. Avete mantenuto la vostra rotta nonostante le costanti pressioni e gli attacchi ibridi da parte della Russia. Questo primo blocco di negoziati riguarda istituzioni forti, riguarda una giustizia affidabile e lo stato di diritto. È la colonna vertebrale dell'intero processo di adesione. E con il vertice di oggi, l'Unione Europea e la Moldova stanno compiendo insieme un altro passo in avanti."", così la Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen aprendo il vertice Ue-Moldova a Bruxelles. Courtesy: Ursula Von Der Leyen (Alexander Jakhnagiev)
"Ebbene, noi vogliamo che la sicurezza di Israele sia protetta, e vogliamo anche che la sovranità del Libano sia tutelata, e questo sarà un dialogo continuo. Gli israeliani sono stati molto chiari sul fatto che non hanno mire territoriali sul Libano meridionale; il motivo per cui ritengono di dover essere lì è che sono preoccupati per i combattenti di Hezbollah nel Libano meridionale che sparano contro Israele", così il Vicepresidente degli Usa JD Vance, in una conferenza stampa a Burgenstock in Svizzera, luogo dei negoziati tra Usa e Iran. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)
"E nel momento in cui lascio l'incarico più grande del Paese, dedicherò più tempo a quello che è il lavoro più importante: essere il miglior marito possibile per la mia fantastica moglie Vic, che è stata una roccia al mio fianco sia nei momenti belli che in quelli difficili, ed essere il miglior padre possibile per i miei splendidi figli, che sono il mio orgoglio e la mia gioia.", così il Primo ministro britannico Keir Starmer durante una dichiarazione alla stampa al 10 di Downing Street. Courtesy: Keir Starmer (Alexander Jakhnagiev)
Le forze di sicurezza e difesa ucraine (Sbu, Sbs, Gur e Sso) hanno condotto nella notte un attacco a lungo raggio, colpendo obiettivi legati alla logistica militare, al settore petrolifero e alla difesa aerea russa a circa 300 chilometri dalla linea del fronte. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità di Kiev, i raid hanno interessato infrastrutture su entrambi i lati dello stretto di Kerch: la logistica marittima per il trasporto di petrolio nella regione russa del Krasnodar e un deposito di carburante nella Crimea occupata, secondo quanto riferisce Volodymyr Zelensky su Telegram. Courtesy: Volodymyr Zelensky (Alexander Jakhnagiev)