Retrogusto
Retrogusto, dice il vocabolario, è il sapore che si avverte dopo avere inghiottito una bevanda o un cibo, che spesso porta su strade differenti rispetto alla prima impressione. Retrogusto è quello che resta quando tutto passa. Retrogusto è un viaggio quotidiano nei sapori dell'Italia e del mondo. Ristoranti, trattorie, vini, prodotti, botteghe golose raccontati in prima persona, attraverso le donne e gli uomini che ci sono dietro, senza filtri e senza mediazioni. Perché se noi siamo quello che mangiamo (e beviamo), chi produce il nostro cibo ha una grande responsabilità, che va raccontata con etica e sensibilità
Il più celebre e identitario piatto del ristorante tristellato di Brusaporto, replicato in tutti gli outlet del grande gruppo, viene trasformato, grazie alla famiglia Cerea, al pastry chef Simone Finazzi e al maître chocolatier Davide Comaschi, in un dolce che è un gioco di ambiguità visiva e memoria gastronomica, in un esercizio di sintesi tra tecnica, estetica e riconoscibilità
L’azienda agricola toscana, al confine settentrionale della Maremma, non distante dal mare, è una realtà identitaria e riconoscibile per la vocazione alla tutela ambientale e all’identità del territorio. Si capisce anche dai vini, in particolare dal Tassinaia, un blend di cabernet Sauvignon e Merlot, e dallo straordinario Lupicaia, da Cabernet Sauvignon e Petit Verdot
La gelateria milanese (con quattro negozi in città) propone una nuova selezione di gusti, alcuni che attingono ai classici (Pistacchio dolce e salato, Croccantino all’Amarena, Nocciola IGP delle Langhe) e altri frutto della continua ricerca, come Massa di cacao 100% e Biscotto Speculoos. E c’è anche il rilancio di Gelartico, la linea di barattoli pensata per il consumo domestico
La cantina fondata nel 1956 da Paolo De Marchi e che ha contribuito a mostrare la vocazione all’eccellenza di questa terra, vuol dimostrare che essa può produrre anche bianchi eleganti, complessi e longevi. L’annata 2024 è seducente, elegante, complessa e molto persistente e promette anche una grande longevità. Una perla in puù per la cantina che produce il mitico Cepparello, Supertuscan di culto
La pizzeria al centro di Varese, condotta da Antonello Cioffi, propone un nuovo menu degustazione con “tappe” che partono dagli elementi della pizza per antonomasia, che di volta in volta prendono le sembianze della pizzetta fritta, del fungo, dell’hot dog, del sushi, del panzerotto, degli spaghetti all’assassina e della meringa. Il tutto con una proposta di vini (e Champagne) da stellato
L’unica insegna stellata di cucina giapponese in Italia apre a giugno il primo locale fuori dalla città, proponendo lo stesso stile inconfondibile ma con un ritmo più leggero ed estivo. “Vogliamo mantenere la nostra identità, adattandola a un contesto nuovo, con un approccio più leggero e stagionale”, dice il titolare del gruppo Claudio Liu. Oltre al ristorante, anche un lounge bar e dj set
L’azienda delle Langhe coltiva una cinquantina di ettari di vigneti condotti in regime integralmente biologico tra il nucleo storico di Monfalletto, Alba, Castiglione Falletto, Guarene e Cherasco cercando di non restare fermi a un tempo che non c’è più. Ho assaggiato il Barolo Monfalletto, l’etichetta che maggiormente rappresenta l’identità aziendale, e il bianco Arneis. Ecco come sono
L’azienda interamente dedicata al Trentodoc fondata dieci anni fa da Julia e Karoline Walch, figlie di Elena, nome storico dell’enologia altoatesina, ha inaugurato la nuova struttura, bianca e morbida nelle linee, che sembra emergere direttamente dalla terra. Un edificio per la gran parte ipogeo, che sfrutta al massimo la gravità, limitando il tal modo interventi meccanici sulle uve
L’azienda leader nella selezione e distribuzione di cibi rari e preziosi apre un nuovo laboratorio nella sua sede di Pogliano Milanese acquistare direttamente dai porti, dai pescherecci del Mediterraneo e da operatori internazionali specializzati, per poi gestire internamente tutte le fasi successive: selezione, lavorazione, sfilettatura, porzionatura e confezionamento
Un’azienda nata nel 1929 per rappresentare al meglio un territorio enologicamente da sempre sottovalutato. Notevole il lavoro sul Sangiovese, del quale ho assaggiato tre espressioni decisamente differenti: il Prugneto da cui è nato tutto, l’ambizioso Nespoli che fa dodici mesi di affinamento in barrique e il Gualdo da agricoltura biosimbiotica
Il ristorante in cima all’hotel Hassler di Roma, nato nel 2006, riapre dopo un profondo restyling che ha ripensato la sala, mettendo la cucina in scena, e lo fa con il menu pensato dallo chef Andrea Antonini e giocato sulla rottura degli equilibri attraverso l’evoluzione prodotta dal continuo distruggere e ricostruire. La continuità è data dal panorama memorabile sui tetti di Roma
Lo storico domaine ha una nuova proprietà, la famiglia Lawrence, e un nuovo enologo, Axel Heinz, che ha lavorato molto anche in Toscana, e soprattutto un grande obiettivo: ritrovare una dimensione più familiare da château bordolese. La nuova cuvée 2023, di Cabernet Sauvignon e Merlot, rinuncia alla perfezione tecnica e all’esibizione muscolare per rappresentare al meglio il terroir e l’annata
Si trova alle porte di Milano, a Cassina de’ Pecch,i ed è nato nel 2017 all’interno della Cascina San Moro. Francesco Radaelli, esponente dell’ultima generazione, ha deciso di rinnovare la vocazione della famiglia senza snaturarla e controlla quasi per intero la filiera produttiva. Ne nascono birre riconoscibili sia da un punto di vista del gusto sia da quello grafico e visuale, ironiche e spiccatamente pop
L’azienda appartiene alla famiglia Bertani, nome storico della viticoltura veronese, che valorizza i vitigni rossi autoctoni come Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta, che dànno vita a tre etichette di Amarone e due di Valpolicella, ma nella Val d’Illasi coltiva anche la Garganega, il Merlot e lo Chardonnay, che dànno vita a etichette più contemporanee
Torna dal 12 al 14 giugno nel complesso monastico del Basso Lazio la manifestazione che esplora la produzione di vini negli istituti religiosi, rivisitando le radici dell’enologia. Una kermesse che parte dai banchi d’assaggio, dalle degustazioni e dalla masterclass per allargarsi alle connessioni tra vino, turismo e cultura creando una rete nazionale che racconta i territori in modo differente
Si chiama Meeto Pizza & Co e propone un prodotto con meno di 3 grammi di carboidrati per base. “Tutto è nato per noi, che eravamo a dieta e non volevamo rinunciare, da bravi campani, al piacere di una buona pizza”, racconta Giovanna Vinozzi, proprietaria del locale insieme al cognato Ugo Michele Bervicato. La base viene sviluppata con il supporto del tecnologo alimentare Luigi Panico
Per il mese di maggio il Grand Hotel Excelsior Vittoria ospita un pop-up firmato Hotel Sacher Wien e dedicato alla versione originale della celebre torta che è uno dei simboli più noti della cultura gastronomica austriaca. Non solo una degustazione ma una ricostruzione dell’atmosfera del caffè viennese e della precisa liturgia che regola il servizio del dolce